the Blue Gown – final round!

Vi ricordate il vestito blu di cui ho parlato nello scorso post?
Ecco finalmente le foto del lavoro finito.
Me ne sono letteralmente innamorata e per una volta il mio cuore non si spezzerà, dato che il vestito è mio e resterà a casa con me. ❤
…IL MIO TESSSORO!

Do you remember the blue gown of the last post?
Here finally some pict of the finished work.
I litterally felt in love with it (and my heart won’t broke because it’s not a commission). ❤
…MY PRECIOUSS!

 

Sono particolarmente orgogliosa delle maniche e della plissettatura della gonna.
Inoltre amo la stoffa dell’abito, erano anni che mi guardava dal fondo di una scatola aspettando il momento giusto.

I’m particularly proud of the sleeves end of the skirt’s pleating.
I also love the gown’s fabric. I kept it at the bottom of a box for years, waiting for the right moment to use it. 

 

Per chiudere il davanti ho cucito dei gancetti internamente e ho applicato una coccarda di pizzo con al centro un cameo a spilla.

I closed the front of the gown with some hooks and eye then I put a blue lace cockade with a cameo pin in the centre.

 

 

L’evento, organizzato da“Montodine Live – Larp Pirati”, si è svolto nella splendida cornice di Villa Barbò tra pasticcini, eleganza, calici di vino e discorsi colti.

The event was organized by “Montodine Live – Larp Pirati” and took place in the beautiful and historical Villa Barbò.

 

Qui potete trovare tutte le foto dell’evento, realizzate da MetLevi.

Here you can find all the pics of the event shoot by MetLevi.

 

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the blue gown w.i.p.

Lo scorso febbraio ho partecipato ad un evento LARP ambientato in un salotto londinese del 18esimo secolo (ne ho parlato qui).
Per l’occasione ho deciso di confezionarmi un vestito mixando gli stili di diversi abiti: le maniche di un abito del 1770-1775 (robe à la française, in basso a destra) e la forma di un altro più tardo, 1790, (robe à l’anglaise, prima foto a sinistra).

Last february I attended a LARP event sets in a 18th century Londoner’s cultural gathering (I wrote about it here).
I decided to sew my own outfit mixing the styles of two different gown: the sleeves from a 1770s robe à la française and the front from a 1790s robe à l’anglaise.

Ho utilizzato della stoffa blu con una fantasia a scacchi punteggiata di rosso e fiorellini dorati per l’abito. La gonna è stata realizzata in lino blu scuro cangiante nero. La pettorina è stata realizzata in cotone damascato color oro.

I used some navy blue fabric, with a squared pattern of golden flowers and red dots, for the gown. The skirt was made with deep blue linen and the stomacher with golden cotton fabric.

Processed with MOLDIV

Ho poi aggiunto della passamaneria dorata e del pizzo blu scuro sul davanti dell’abito.

I then added some golden trimmings and deep blue lacing on the front of the gown.

Per le pieghe della gonna mi è stato molto utile il disegno sul retro della stoffa: mi è bastato allineare le righe dorate per avere delle pieghe perfette!

The back pattern of the fabric was really useful for pleating the skirt: I just had to fold it following the golden stripes for a perfect pleating!

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Sotto all’abito ho indossato una camicia di garza, un corsetto, una sottogonna trapuntata, una sottogonna in cotone ed infine la gonna vera e propria.

My underwear had 5 layers: a cotton blouse, a corset, a knitted petticoat, a cotton petticoat and the deep blue linen skirt I mentioned before.

Processed with MOLDIV

Foto dell’abito completo nel prossimo post 🙂

See you in the next post for some picture of the complete outfit 🙂

Titanic Boarding Suit

Uno dei costumi che mi ha dato più filo da torcere ultimamente viene dal colossal Titanic ed è indossato dalla protagonista Rose (Kate Winslet) al momento dell’imbarco.
Mi è stato commissionato dalla stessa ragazza che mi aveva commissionato il vestito di Arwen (trovate il post con le foto qui).
Non nego di aver versato lacrime, sangue e sudore per realizzarlo 😛

One of the most difficult outfit I had to recreate lately comes directly from the movie Titanic. It’s the Titanic Boarding Suits that Rose (Kate Winslet) wear when she arrives at the docks.
It was ordered by the same girl I made the Arwen mourning dress for (you can see the full post here).
The entire process literally takes blood, sweat, and tears 😛

La parte più difficile è stata sicuramente comprendere come fosse costruito l’abito, soprattutto la gonna, composta da strati sovrapposti.
Per fortuna anche questa volta mi sono venuti in soccorso l’inesauribile sito Costumers guide, con le sue gallery ricche di riferimenti e spunti, e il sempre lodato Pinterest (qui la mia bacheca a tema)

Durante le ricerche ho anche scoperto che il vestito si ispira ad un capo comparso nel numero di gennaio 1912 della rivista Les Modes (qui trovate la copia completa).

The harder part was to understand how the model was made, expecially the skirt which is made of different layers.
Again I found a great help in the Costumers guide website, with a lot of galleries and suggestions, and in Pinterest (here you can find my board).

During my researches I found out that the dress is truly inspired by a real outfit coming directly from 1912 newspaper Les Modes (here the full copy).

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Non da meno è stato trovare una stoffa a righe che si avvicinasse il più possibile a quella originale. Dopo aver cercato più di 5 diversi negozi di stoffa alla fine ho trovato un buon compromesso su ebayUK.

Again it was really hard to find a good striped fabric that could match the original outfit. After searching in more than 5 phisical shops I found it on ebayUK.

Processed with MOLDIV

Per il vestito ho utilizzato quindi un cotone pesante bianco, con sottili righe nere (anche se nell’originale le righe erano viola scuro).

The dress and the skirt is made with white heavy cotton striped in black (although in the original fabric the stripes were purple).

La cintura e il bavero sono stati realizzati con del velluto viola scuro (questa volta il colore è praticamente identico all’originale).

The belt and the jacket reverse is made with dark purple velvet (this time the color is essentially the same of the original).

I bottoni della giacca e della gonna sono stati ricoperti con lo stesso tessuto della giacca e della cintura.

The buttons are cover buttons made with the same fabrics of the belt and jacket.

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Ultimo, ma non meno importante, il cappello.
Per realizzarlo ho utilizzato un cappello di paglia su cui ho poi cucito l’enorme fiocco (costituito da due strati sovrapposti di organza di differenti colori).

Last, but not least, the hat.
I realized it with a straw hat that I found, again, on ebay. Upon it I sewn a huge ribbon made with two different layers of organza.

Nonostante i tessuti non siano esattamente identici all’originale e mi abbiano fatto dannare mi ritengo comunque soddisfatta del lavoro.
Oltretutto perché calza a pennello a Valentina! ❤

Althoug the fabrics are not exactly the same of the original outfit I’m happy anyway.
Moreover Valentina fits great in her suits! ❤

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The chameleonic jacket

“A volte ritornano”.
Lo so, me lo riprometto sempre di essere più presente, ma tra una cosa e l’altra va a finire che latito sempre.
Mi faccio perdonare con la storia di un completo che ho realizzato questo febbraio: un completo camaleontico, che è partito da un tranquillo salotto londinese di un evento LARP, fino a calcare il palco di un teatro. Ma andiamo con ordine…

“Sometimes they come back”.
I know, every time is the same old story: I promised more posts, but then I always unattend my proposals.
I hope to be forgiven with the story of this outfit: a chameleon-like one. It started from a LARP event to arrive on stage. Follow me to discover it…

La giacca è stata realizzata in vellutino blu e foderata in cotone.
Il panciotto, invece, è realizzato in tessuto damascato, con il retro e la fodera in cotone blu.

The jacket was made in deep blue velvet with a blue cotton lining.
The waistcoat is made with blue damask fabric, with the back and the lining in blue cotton.

Originariamente il completo è stato utilizzato per primo evento della campagna 2017 dell’associazione “Montodine Live – Larp Pirati” (qui tutte le foto dell’evento, realizzate da MetLevi), ambientato in un salotto della nobiltà londinese del 1717.

This outfit was created for the first LARP event of this year campaign of “Montodine Live – Larp Pirati” association (here all the pics of the event shoot by MetLevi). The event was set in a Londoner’s cultural gathering in 1717.

 La stessa giacca è stata utilizzata, con l’aggiunta di una passamaneria sul bordo davanti e sulle maniche, per il ruolo della Bestia nel musical “La Bella e la Bestia” andato in scena lo scorso 10 e 11 giugno a Soresina (CR) ad opera dell’associazione culturale Operazione Musical (fotografie di Photo Time – Soresina e Elisa Denti).
Qui altre foto dello spettacolo.

The same jacket was used (adding some golden trimmings on the front and cuffs’ borders) for the Beast role in “the Beauty & the Beast” musical set by Operazione Musical in Soresina (CR) on June 10th and 11st (pics from Photo Time – Soresina and Elisa Denti). 
You can find here the complete gallery.

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Yara Greyjoy goes to #Dracarys

Poco prima di ferragosto ho partecipato ad un altro evento LARP, organizzato da Terre Spezzate, ispirato alla serie tv Game of Thrones: Dracarys (qui trovate il sito internet dell’evento per maggiori informazioni).
L’evento si è tenuto nel castello di Rezzanello, in provincia di Piacenza ed erano presenti circa 300 giocatori.
La maggior parte dei personaggi erano inventati, ma, per necessità di trama, alcuni di essi erano personaggi tratti direttamente dalla serie. Io ho avuto la fortuna di accaparrarmi il personaggio di Yara Greyjoy, erede delle Isole di Ferro.

Sono molte le commissioni che ho dovuto realizzare per l’evento,  quindi ho avuto pochissimo tempo per dedicarmi al mio costume. Nonostante la carenza di tempo sono riuscita a cavarmela in poco più di una giornata di lavoro.
L’outfit non è ovviamente screen accurate, trattandosi di un evento LARP, ma mi sono comunque ispirata ai costumi realizzati per la serie, scegliendo tessuti grezzi e dai colori sui toni del grigio e del blu scuro.

This August I took part to the LARP event “Dracarys,” organized by Terre Spezzate and inspired by HBO’s show Game of Thrones (you can find here all the informations).
It took part in the castle of Rezzanello, a village near Piacenza, in northern Italy.
Almost 300 players played for 3 days in a truly GoT atmosphere.

Most of the characters were created for the event, but some of them came directly from the series. I was lucky because I had the role of the Iron born Yara Greyjoy.

I had to finish a lot of commissions for this event, so I had very little time left for my costume, but I sorted it out in a day or some.
For it was a LARP event my outfit wasn’t, obviously, screen accurate, but I anyway took inspiration from the tv show‘s costumes, by choosing rough fabrics in grey and blue.

La giacca è stata realizzata in cotone pesante e foderata in lino. Le maniche sono staccabili e foderate.
Ovviamente, trattandosi dei Greyjoy, essenzialmente pirati che vivono di saccheggi, in quella poco ridente isola che è Pyke, ho voluto rendere il più vissuto possibile il costume, rovinandolo deliberatamente con segni di usura e realizzando macchie di sale e di usura con i colori acrilici nei punti critici.

For the jacket I used a heavy blue cotton with a linen lining. The sleeves are fully detachable.
Obviously it was a Greyjoy jacket (you know, iron pirates coming from that joyless island which is Pyke) so I wanted to obtain a used and worn effect. I wrecked the costume and I realized some salt stains using white acrylic painting.

Non poteva mancare il caratteristico mantello indossato da quasi tutti i Greyjoy nella serie tv, anch’esso realizzato in cotone pesante, color grigio.

What is a Greyjoy without his cape
I also realized it with hard grey cotton.

Anche qui non potevano mancare i segni di usura e le macchie di sale, realizzate sempre con i colori acrilici.

I wrecked it also, with more salt stains.

Va ben poco a favore della mia femminilità il fatto che mi sia calata perfettamente nel ruolo e abbia ricevuto numerosi apprezzamenti sia per il personaggio che per il costume. Qui potete vedere alcune immagini “rubate” durante il gioco.
(Fotografie di Luca Tenaglia, qui l’album completo).

And so, here’s my Yara Greyjoy directly from the event.
(Pictures by Luca Tenaglia, you can find here the full album).

Non potevo esimermi dal condividere su twitter il frutto del mio lavoro con l’attrice che interpreta Yara Greyjoy nella serie, Gemma Whelan, che ha apprezzato con un like.

Could I stop myself to share my costume with Gemma Whelan (the acctress who plays Yara Greyjoy in the tv show)? Oh, twitter…I love you! 
She also gave me  like.

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Insomma, sono una bimba felice e soddisfatta.
Un Greyjoy è per sempre! 

I am happy and satisfied like a little girl on her birthday.
A Greyjoy is forever!

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On board!

Ultimamente non ho tempo nemmeno per respirare: corro da una parte all’altra tra il lavoro a scuola, le ripetizioni, le commissioni e le guide naturalistiche.
Finirà giugno e mi raccoglieranno con il cucchiaino.

Nel frattempo, il 13 maggio, ho partecipato al secondo evento LARP della campagna 2016 dei Live Pirati di Montodine Live (questa è la nuovissima pagina facebook dell’associazione, fateci un salto perchè le fotografie meritano!).
L’evento, per l’occasione, si è svolto a bordo della Pandora, una barca a vela a due alberi fedele riproduzione di una Goletta a gabbiola russa del 1700, nelle acque del golfo di La Spezia.

Lately I have no time even to breathe: to many works to do (commissions, my job at school, and others) and no time to them.

In the meanwhile, on the 13rd of May, I took part to the second LARP event of Montodine Live-Pirate’s live (this is their brand new facebook page, follow it!).
This event was organized on board of a replica of a 18th century’s sailing boat, the Pandora, in the sea in front of La Spezia.

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E’ stato meraviglioso navigare in costume su una barca d’epoca… Quasi un sogno!

Sailing on an ancient boat wearing a period costume was really a dream!

Nonostante il tempo non sia stato del tutto clemente (mare mosso, qualche nuvola e un paio di temporali scampati) ci sono scappati anche il primo bagno dell’anno e un’arrampicata sulle sartie.
Un’esperienza da ripetere!

Although the weather was a bit cloudy and the the sea was wavy I took my first bath of the year and I also climbed the boat’s stays.
A great experience that I hope I will repeat someday.

Qui trovate la galleria completa dell’evento. Si ringrazia Marta per le fotografie.
Potete trovare ulteriori informazioni sulla nave sul sito dell’associazione Vela Tradizionale.

Here you can find the complete gallery of the event. Thanks to Marta for the pictures.
You can find more info about the ship on the Traditional sailing‘s website.

A fantasy Archer’s outfit

Se avete avuto modo di passare ad Armi & Bagagli, o se avete osservato attentamente le foto della fiera (ne ho parlato qui) avrete forse notato che ricorre una giacca, in ecomontone, indossata sotto ad una delle armature esposte.

L’ho realizzata lo scorso anno, per me stessa, per partecipare all’evento LARP “Il Trono Conteso” organizzato dall’associazione Terre Spezzate.

Per l’outfit del mio personaggio, proveniente da una famiglia di guerrieri nomadi delle terre desertiche del Sud, mi sono ispirata al costume degli arcieri mongoli. In particolare é stato un colpo di fulmine non appena ho visto l’immagine dell’arciera in mezzo alla neve (qui trovate la mia bacheca di ispirazione su Pinterest dedicata all’evento)

If you had a look to Armi & Bagagli’s pics (I talked about it here) you may have noticed a sheepskin jacket, under a leather armour.

I realized it for the LARP event “il Trono Conteso” (the Disputed Throne) organized by Terre Spezzate.

For my character’s outfit, coming from a nomadic family of desert’s warriors, I took inspiration from Mongolian archers’ outfit. Here you can find my Pinterest board: I literally felt in love when I saw the woman’s picture below.

Mi sono subito messa alla ricerca dei materiali adattI. Trattandosi di un evento in esterni, in inverno, ho optato per materiali caldi, ma che mi garantissero libertà di movimento.

La scelta è ricaduta su un meraviglioso ecomontone che ho rifinito suo bordi con uno sbieco di cotone rosso scuro e decorato con passamanerie rosso, giallo e panna. Le maniche sono aperte, lungo il braccio, per poter vedere la camicia indossata sotto, e sono completamente staccabili.

I immediately started to search for the right materials: the event would have been in winter, so I had to find warm but comfortable ones.

I chosen a faux sheepskin fabric to realize the jacket, finished with red cotton ribbon and decorated with red, yellow and cream trimmings.

The sleeves may be open on the side, so you can see the blouse below, and fully detachable.

L’evento era stato inizialmente programmato per fine Febbraio, ma una forte e improvvisa nevicata (mezzo metro di neve in pouches ore) l’ha fatto slittare più avanti.

The event was first planned for the end of February, but a sudden and heavy snow storm (almost 50cm on the ground in a few hours) forced the organization to postpone it.

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Quando é venuto il momento di usarlo faceva più caldo e l’ho indossato senza le maniche.

Ecco alcune foto, scattate durante l’evento, con l’outfit completo. Amo particolarmente il primo piano, sembra quasi un fotogramma di un film.

When in finally took place, the weather was less cold and I worn the jacket without sleeves.

Here some pics of the final outfit. I particularly love the first one: it seems coming out of a movie’s frame.